tagtag.com/valdarzino
Il camoscio, il capriolo, il cervo, il daino, la lepre alpina, il gallo forcello, il gallo cedrone, la pernice bianca, i corvi imperiali, la volpe, il tasso, la faina, il nibbio bruno e, pur non nidificando, anche l'aquila reale: sono questi i principali abitatori della Val d'Arzino. Infatti il territorio presenta zone che per la loro asprezza e per la rarefatta azione umana, consentono condizioni faunistiche particolarmente favorevoli. Un simile scenario è ideale per gli amanti delle vacanze ad immersione totale nella natura. Sentieri particolarmente adatti alle escursioni, a piedi, in mountain-bike ed anche a cavallo, si aprono tra boschi che alternano le più varie specie arboree: faggi, aceri, frassini, ontani e abeti, oltre ai rari " lecci" di Anduins (Quercus Ilex), una pianta di macchia mediterranea che rappresenta un relitto termofilo del post-glaciale. L'archiettura tipica locale, salvaguardata nelle ristrutturazioni seguite al terremoto del 1976, presenta piccoli agglomerati di case, dove la pietra ed il coppo rosso sono impreziositi dai tradizionali balconi e scale esterne in legno. Una miriade di viottoli e mulattiere in " claps", collegano le varie borgate, consentendo di vivere in una realtà al confine con la fiaba. Il "frico" e la polenta, il "muset" e la la brovada, il salame con l'aceto, la cacciagione ed i funghi, oltre ai tre tipi di trota dell'Arzino (la Fario, la Marmorata, la Iridea), sono i principali piatti offerti dalla cucina tradizionale locale. Caccia, pesca, canoa, tiro al piattello, tennis, equitazione, alpinismo e anche tanta tranquillità, sono di casa.
Home Site Map my.TagTag
Terms of Use
TagTag.com